Resta, anche qui

La casa mi appare all’improvviso, nascosta dalla vegetazione.
È minuscola, circondata da palme e deserta.
Una casa vuota.
Lo so che è vuota, lo sento, perché intorno non ci sono quei segni inconfondibili che ne testimoniano la vita.
Panni stesi, un vecchio motorino, un girello per bambini, nulla.
E poi la porta è chiusa e questo già la dice lunga sull’assenza di vita, perché qua le porte sono sempre tutte aperte.
Così aperte che sembrano non esistere.
Sono buchi, da cui entra ed esce vita.
E tu puoi sbirciare dentro, curiosando in una quotidianità così diversa dalla tua.
Allora trovi la sedia a sdraio con l’anziano seduto in un angolo che guarda la vita passare, il pavimento e le pareti spoglie.
Puoi vedere il tavolo, spesso pronto per il pranzo o la cena.
Lei in cucina e a terra un bimbo piccolo che gattona.
Cose e gesti semplici, che inteneriscono.
Non qui.
Manca tutto.
Nel momento esatto in cui mi rendo conto di questo vuoto, inizio ad immaginare un padre che non c’è più.
Un padre che ha dovuto lasciare una vita che seppur povera e faticosa era tutto ciò che gli restava.
Chissà se anche lui custodiva un piccolo angolo degli attrezzi che ora andrà perduto, così come è successo al tuo.
La macchina corre veloce e la casa quasi non si scorge più.
Vorrei gridare “fermati”, ma non trovo il coraggio, nessuno capirebbe.
Scompare la casa, scompare il giardino ormai incolto e, così, scompare anche il tuo prezioso posto preferito che ora si confonde con il suo.
Il suo di un lui che non so neppure chi sia e se mai sia esistito.
No, nessuno capirebbe, non solo per la difficoltà legata alla lingua.
Sarebbe davvero difficile riuscire a spiegare tutto quello che sono riuscita a sentire e intravedere in una frazione di secondo.
Devo lasciarti andare e farti rimanere anche qui, in questo angolo di mondo.
Serve tempo, servono respiri profondi, trasformatori segreti e pensieri salvagente per tenere a freno la mia mente.

Serve pensare che ora sono qui e non altrove e che non ci saranno altri momenti in cui potrò essere in questo identico tempo e in questo identico luogo.
E nemmeno tu potrai essere nuovamente in questo tempo e in questo luogo.
Resta, allora, anche qui.

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