2025 archive

Di me

Ti guardavo a distanza. Camminavi lentamente, come chi si sta prendendo forse dopo tanto tempo, qualche momento per sé. In una mano il libro. Nessun telefono a rubare l’attenzione dei tuoi occhi rivolti verso il mare. Le nuvole si riflettevano sull’acqua bassa del mattino, creando un effetto specchio meraviglioso, così che la terra era indistinguibile […] Read more…

Resta, anche qui

La casa mi appare all’improvviso, nascosta dalla vegetazione. È minuscola, circondata da palme e deserta. Una casa vuota. Lo so che è vuota, lo sento, perché intorno non ci sono quei segni inconfondibili che ne testimoniano la vita. Panni stesi, un vecchio motorino, un girello per bambini, nulla. E poi la porta è chiusa e […] Read more…

E adesso?

E adesso? Ah adesso devi imparare tutto: a tenere su la testa, i piedi in linea, a muoverti strisciando, poi a gattoni, poi ad alzarti in piedi, camminare, correre, saltare, a fare la capriola (meglio se prima degli altri). Devi imparare a ridere (per piangere sei già pronto), devi imparare a farti capire, gesticolare, poi […] Read more…

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