Ti guardavo a distanza. Camminavi lentamente, come chi si sta prendendo forse dopo tanto tempo, qualche momento per sé. In una mano il libro. Nessun telefono a rubare l’attenzione dei tuoi occhi rivolti verso il mare. Le nuvole si riflettevano sull’acqua bassa del mattino, creando un effetto specchio meraviglioso, così che la terra era indistinguibile […] Read more…