Vita reale vita cellulare – galateo

Oggi sono polemica e, dopo aver ascoltato l’ennesima serie di confidenze, dopo un appuntamento flop di un’amica, e l’elenco infinito di difetti, che il suo antagonista le ha fatto notare in un’unica serata, ho deciso di sfogarmi anch’io, scrivendo e pubblicando questo pezzo!

Lo sapevate che il 50% delle persone esce con qualcuno cercando il matrimonio e che il restante 50% esce con qualcuno con l’idea di portarlo soltanto a letto?? Mi chiedo dove siano finite le vie di mezzo… Dove sono quelli che scelgono un innocuo “usciamo per conoscerci e quel che saremo, col tempo, si vedrà”?

Probabilmente la vasta scelta che ci ritroviamo davanti, e la facilità di incontro che ci forniscono le app e i social, ci porta allo stato confusionale e ci fa vivere i rapporti in un modo troppo superficiale!!! Ma scusate: perché invece di uscire con qualcuno e cercare per tutto il tempo un motivo per non uscirci più, non iniziamo semplicemente a cercare i motivi per cui uscirci ancora??? Forse sarebbe opportuno iniziare a guardare le caratteristiche positive dell’altro e cercare in lui ciò che ci piace davvero, mettendo da parte la strumentazione che usiamo per cercare i difetti e gli errori di battitura (guardare il suo passato su facebook non ci permetterà di capire che persona sia oggi)!

Qualcuno mi ha detto che era più facile una volta, con i matrimoni combinati, dove c’era sì più tristezza, ma meno solitudine: siamo arrivati davvero a pensare questo??? Io non lo posso concepire!!

Ecco qualche semplice istruzione d’uso per cercare equilibrio all’inizio di una relazione:

  1. Guardatevi negli occhi per creare complicità (guardare negli occhi un estraneo, per almeno 8 secondi, porta alla creazione di una connessione molto intensa, rendiamoci conto di cosa possa creare tra persone già collegate tra loro e che hanno già deciso di provare a conoscersi);
  2. Interessatevi anche se non vi interessa (è importantissimo cercare di vivere, o per lo meno di conoscere e capire, le passioni dell’altro. Se una persona vi interessa davvero dovreste darle il massimo del sostegno, diventando i suoi primi incoraggiatori e cercando di conoscerla al 100% proprio attraverso ciò che ama. Anche se voi, ad esempio, della moto da enduro, con alta probabilità di caduta, non avevate mai sentito nemmeno parlare, iniziate da adesso ad ascoltare e ad imparare: provateci, fate domande e fatevi coinvolgere);
  3. Alla base di ogni rapporto ci sono empatia e comunicazione (non fatevi confondere dai contorni: l’aspetto fisico, il sesso e la chimica sono sicuramente importanti, ma non sono tutto! La complicità nasce col tempo e può valer la pena dare una possibilità anche a qualcuno a cui non avreste mai pensato);
  4. Quando guardate il cellulare vi perdete la vita vera (distogliete lo sguardo da quello schermo!!! Riempitevi gli occhi con la realtà!);
  5. Le persone perfette non esistono (non vi dirò mai di accontentarvi perché io non lo farei, ma vi chiedo soltanto di cercare di capire che non vi serve la perfezione per essere felici, vi basta soltanto qualcuno di compatibile);
  6. Basta nasconderci dietro alla scusa del “io sono così e non posso cambiare”: non è vera! (Io cambio tutti i giorni!!!! Per inserire una persona nella vostra vita è ovvio che dobbiate pure voi modificare qualcosa! Prima eravate soli: ora siete in due!);
  7. Gli uomini non amano le parentesi (quando un uomo si sta confidando/raccontando/sfogando con voi, specialmente durante i primi incontri, lasciatelo parlare: non è opportuno aprire parentesi e interromperlo! Quello potete farlo soltanto tra donne!!);
  8. Ricordatevi di usare la penna (ogni tanto al posto del solito messaggio vocale o del solito whatsapp, stupitevi con un messaggio vero, scritto su una lavagna, su un tovagliolo o sulla carta);
  9. No alle opinioni degli altri (ok, ascoltare i pareri degli amici può tornare utile anche per le decisioni sentimentali, ma avete davvero bisogno di ascoltare quelli di tutti? Voto sì se si tratta di sondare il terreno per capire come sia una persona, attraverso gli amici comuni, prima di iniziare a frequentarla; ma poi, quando la relazione è partita, è ora di dire basta e ascoltare soltanto voi stessi!);
  10. Restate liberi (non opprimetevi, non statevi troppo addosso, non limitatevi, smettetela di controllare gli “accessi”(anzi togliete gli accessi), non eliminate gli amici, non soffocatevi di messaggi e di serate piene soltanto di voi, lasciatevi spazio!).

La fase iniziale è la più bella: godetevela!!!

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