Archive of ‘RITAgli di me’ category

Ti ascolto respirare

Ti ascolto respirare. Stringo fra le dita uno dei tuoi colori a spirito e scrivo. Scrivo con questo pennarello per far rivivere in me i momenti in cui tu giocavi con i miei bambini. Un quaderno per te e uno per loro e poi disegni, racconti, problemi e filastrocche. Read more…

Andrea, portami lontano

Decido di restare distesa ancora un poco. Quasi come se il solo fatto di rimanere completamente immobile potesse servire per fermare il piccolo flusso di calore che già avverto fra le gambe. Inizia sempre allo stesso modo. In principio è una minuscola fitta nella parte più profonda di me, poi arriva inevitabile e inconfondibile il calore. Read more…

La bambolina

Insofferenza e disagio. Per il tuo interrompere il lavoro di chi si stava così abilmente occupando di me. Tu con le tue frasi senza alcun senso, ad aspettare una risposta priva di qualsiasi collegamento con quanto da te pensato e volta unicamente al tentativo di allontanarti, seppur con dolcezza. Tu, con la tua bambolina stesa […] Read more…

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